Un codice univoco per identificare ogni singolo capo, che permette al cliente di verificare l’autenticità del proprio acquisto e in caso contrario di richiedere un rimborso. Certilogo, l’idea italiana che si sta facendo largo nei settori dell’abbigliamento e del lusso.

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I fondatori di Certilogo

Autenticità, coinvolgimento, condivisione. Sono tre dei valori più ricercati da chi fa innovazione oggi, questa è la ricetta del successo di Certilogo, società fondata a Milano nel 2006 da un quartetto di professionisti italiani (Michele Casucci, Luca Losa, Daniele Sommavilla e Paolo Pegurri) provenienti dai più disparati settori aziendali, che oggi ha una sede sia a New York che a San Francisco.

È Certilogo Authenticator, l’applicazione di Certilogo che permette di verificare l’autenticità dei capi d’abbigliamento e accessori e, più in generale, combattere la contraffazione sfruttando le nuove tecnologie.

Il settore della contraffazione e della tracciabilità del prodotto erano ancora ancorati a vecchie logiche e non tenevano conto né delle potenzialità che si sono create grazie alle nuove tecnologie, né del nuovo modo dei consumatori di relazionarsi tra di loro, con i prodotti e con i brand. Ma i fondatori Certilogo, sono riusciti a vedere in questo cambiamento un potenziale e hanno deciso di dargli una marcia in più affiancandolo al crowdsourcing, utilizzando quindi potenzialmente milioni di consumatori come alleati per la lotta dei prodotti contraffatti; insomma un’ottima strategia per creare del benessere collettivo.

Certilogo è infatti un sistema di business collaborativo che ha declinato l’idea del crowdsourcing alla protezione del brand, puntando a creare una rete composta da consumatori, marchi, rivenditori e persino uffici doganali, con un unico obiettivo: arginare e combattere la contraffazione scambiandosi reciprocamente informazioni, utilizzando l’applicazione Certilogo Authenticator per verificare l’autenticità dei prodotti.

La possibilità di controllare l’autenticità del prodotto è diventata quindi una vera e propria necessità: da un lato per i brand, che vedono il proprio mercato seriamente danneggiato, dall’altro per i consumatori, che sentono l’esigenza di garanzie e tutele maggiori.

Ma come funziona Certilogo?

Certilogo _sigillo-k0UG-U43140286006398H0C-1224x916@Innovazione-Web-593x443Per quanto riguarda i processi di produzione aziendale, Certilogo genera per ogni singolo capo un codice QR del tutto univoco. Per intenderci, nemmeno due t-shirt dello stesso marchio, della stessa collezione, della stessa taglia e dello stesso colore avranno mai lo stesso codice.

Ad ognuno di questi codici, stampati sull’etichetta del prodotto, vengono poi abbinati i dati relativi ai luoghi della produzione e della distribuzione. Il cliente, durante o dopo la fase di acquisto, può controllare l’autenticità del capo utilizzando l’app di Certilogo o un comune QR Code Reader (scaricabile gratuitamente da qualsiasi app store).

Una volta reindirizzato sul sito del servizio, l’Authenticator di Certilogo richiede all’utente di indicare la propria posizione e il negozio online/offline in cui è stato effettuato l’acquisto. A quel punto il sistema, in tempo reale, invia le informazioni sia al consumatore sia all’azienda, che può quindi capire l’interesse per i prodotti stessi.

unnajhjmedunnamedQuindi, se i dati forniti corrispondono a quelli legati al codice, il capo viene dichiarato autentico. Se invece questo non accade, il cliente può fare richiesta di un Fake Report, ovvero un attestato di non autenticità con il quale potrà ottenere un rimborso dal negozio o dal servizio di pagamento utilizzato per l’acquisto (PayPal, per esempio). Inoltre quando un consumatore verifica che un prodotto risulta falso, viene consigliato un punto vendita dove acquistarne uno originale, piuttosto che andare sul sito dell’azienda.

Esistono oltre 60 milioni di prodotti aventi i codici Certilogo. Questi possono essere etichette tessute, oppure ologrammi marcati, o laserizzazioni su lastre per gli occhiali; o ancora, come nel caso di Paul & Shark, un’etichetta all’interno con un quick response, per facilitarne la verifica per l’utente.

Certilogo inoltre, è un servizio gratuito e globale, in quanto il problema della contraffazione è un problema che non va affrontato solo a livello locale. Partendo dall’Italia rivolgendosi ai grandi brand del lusso e del fashion i creatori di Certilogo, sono riusciti a raggiungere 50 brand che lavorano insieme a loro per combattere i falsi, dotando i loro capi di questo strumento. Tra questi troviamo brand internazionali come Versace, Moschino e Paul & Shark. Certilogo possiede inoltre un accordo con WCO (World Customs Organization) che permette l’integrazione con il sistema utilizzato dagli uffici doganali per verificare i prodotti in transito alle frontiere.

Certilogo quindi, oltre a garantire un servizio in più ai loro acquirenti ha permesso alle aziende di ricevere big data utili per elaborare strategie di marketing e capire dove e come la contraffazione relativa ai loro capi è più diffusa. Durante la scansione vengono infatti richiesti all’acquirente alcuni dati tra cui il proprio profilo, la posizione e il negozio online e offline dove è stato trovato il prodotto.

Certilogo è ormai già leader globale nel settore della certificazione nel campo dell’abbigliamento, e si pone come obiettivo futuro quello di una costante crescita nei prossimi 10 anni, nella speranza di riuscire ad aumentare la frequenza di informazioni generate da ogni singola autenticazione.

Inoltre sono in arrivo novità sul fronte dell’e-commerce, dove si sta cercando di dotare i “venditori virtuosi” di un certificato, con tanto di codice che il cliente potrà controllare virtualmente prima dell’acquisto e dal vivo una volta ricevuta la merce a casa.

Quindi fai la cosa giusta, unisciti alla più grande community di persone che hanno a cuore l’autenticità dei prodotti, perché i prodotti autentici aderiscono ad alti standard di qualità, sono realizzati con sistemi di produzione che rispettano l’ambiente e le regole normative sulle condizioni di lavoro. Verifica un prodotto con Certilogo Authenticator, il modo più facile per fare la differenza….ed è anche gratuito!!!

“With Certilogo you can!”

 

Fonti: Wired.it, Corriere.it, Businesscommunity.it.