Il rapido sviluppo tecnologico nel settore delle telecomunicazioni e del Web ha permesso la nascita dei social network, delle comunità online e soprattutto del fenomeno del crowfunding, strumenti che si stanno rivelando fondamentali per i finanziamenti alle imprese e la raccolta di fondi per progetti no-profit e indipendenti.

I social network, figli del Web 2.0 sono delle piattaforme che permettono l’interazione, lo scambio di informazione, la socializzazione tra gli utenti che ne fanno parte, mediante la creazione di un proprio profilo personale nel quale sono presenti tutte le informazioni che l’utente stesso ha deciso di fornire . Il primo social network nasce nel 1997 a New York ed è SixDegrees

logoil quale dava la possibilità di crearsi un profilo personale e stringere amicizia con altri utenti presenti sul sito, nel 2001 però venne chiuso ufficialmente. Nel 2003, MySpace permetteva agli iscritti di personalizzare il proprio profilo completamente, ma la vera rivoluzione arriva l’anno successivo con Facebook, ideato da Mark Zucherberg, grazie al quale si possono inoltre condividere link, foto, video etc. con chiunque sia tuo amico nella piattaforma.

Il social network quindi non è più solo un mezzo per conoscere nuova gente, bensì tutte le persone con le quali un individuo aveva instaurato delle relazioni, sia esse sentimentali, professionali etc. nella vita reale, potevano essere trasferite sul Web per condividere con loro diversi contenuti, come foto, video, articoli etc .social media

Grazie alla sua interattività e alla semplicità con la quale le informazioni riescono a girare e raggiungere sempre un maggior numero di persone, il crowdfunding fa dei social network un suo punto di forza e grazie proprio a questi strumenti è riuscito a diffondersi sempre di più.

Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento), in italiano finanziamento collettivo, è l’evoluzione in termini monetari del crowdsourcing (da crowd, “folla”, e outsourcing, “esternalizzazione di una parte delle proprie attività”). É un processo di raccolta fondi (nelle sue diverse modalità) di tipo collettivo, realizzato tramite portali online, attraverso il quale molte persone (appunto la folla) elargiscono contribuzioni di diversa entità al fine di favorire lo sviluppo di un progetto, di una iniziativa che, per qualche ragione, ritengono opportuno sostenere, spesso prescindendo da un ritorno economico. Infine, non per importanza è presente un’altra componente del crowd: Crowd-creation: utilizza non solo la conoscenza, ma anche l’energia creativa della folla per lo svolgimento di attività; La raccolta è facilitata da piattaforme web, più o meno evolute, che si occupano di fornire informazioni sul progetto e raccogliere da un numero illimitato di potenziali contribuenti, donazioni anche esigue ma che portano a grandi risultati nell’insieme.

Come concetto, la raccolta fondi online, non rappresenta un’assoluta novità, la principale innovazione portata dal crowdfunding è rappresentata dal modo con il quale vengono utilizzati gli strumenti informatici disponibili oggi. Quindi ritornando al discorso iniziale, è proprio grazie alla capacità di diffusione dei social media che hanno coinvolto e raggiunto un vasto numero di persone. Questo è l’elemento essenziale per ottenere un finanziamento attraverso una campagna di crowdfunding. Le piattaforme di crowdfunding specializzate sono riuscite a raggiungere svariate comunità a supporto di: artisti, imprenditori, musicisti, progetti locali etc. Ma soprattutto grazie alla potenza e alla diffusione del crowd molti giovani sognatori hanno realizzato un qualcosa di concreto che veramente desideravano e che ha reso tutti loro appagati e sicuri di se stessi.

Cosa sarebbe accaduto senza l’evoluzione dei social??woman-social-media-chalkboard-main 2

Fonti:

www.socialmediakant.com

socialnetworkhistory.blogspot

it.wikisource.org