Spreaker è la prima Social Web Radio in crowdsourcing dove a creare gli show e le stazioni radio sono gli stessi utenti.

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Spreaker è un progetto Made in Italy nato nel 2009 da un gruppo di ragazzi bolognesi, il cui obiettivo è quello di permettere la creazione di una Web Radio a tutte le persone che desiderano avere il proprio spazio radiofonico in maniera del tutto libera, senza particolari vincoli. È infatti aperta a tutti: dilettanti, professionisti, speaker e dj.

Spreaker nasce dall’attenta osservazione dei cambiamenti che negli ultimi anni hanno sconvolto il mercato della radio. Da una parte gli ascoltatori che tendono sempre di più ad utilizzare dispositivi digitali quali PC, mobile, playstation e wi-fi radio per seguire i diversi programmi radiofonici e dall’altra gli utenti che hanno dimostrato di essere dei veri e propri produttori di contenuti.

Grazie ad un tool disponibile online, Spreaker è in grado di superare i limiti che fino ad oggi avevano caratterizzato i servizi per il broadcasting e la personalizzazione delle stazioni radio.

Prima, gli utenti che desideravano sperimentarsi con il medium radio e produrre uno show non fatto solo di musica, dovevano scontrarsi con: la necessità di possedere le competenze tecniche, i costi per banda e diritti sulla musica e l’offerta di un palinsesto con molte ore di contenuti audio. Per risolvere questi problemi, Spreaker ha spostato il paradigma dalla creazione di una radio alla realizzazione di un singolo show, che include parlato, musica ed effetti.

Consiste  quindi in uno spazio Web messo a disposizione per l’utente utilizzatore, sulla quale è possibile creare e condividere file e contenuti di tipo audio, cronache live, Show in diretta o in differita senza il bisogno di dover scaricare nessun tipo di programma.

L’idea è di trasformare i numerosi podcast tematici che già esistono e girano in rete, in programmi radiofonici da mandare in diretta. In questo modo ogni DJ avrà il suo show, ogni band avrà il suo spazio per farsi sentire, ogni squadra sportiva avrà la radiocronaca della sua partita.

La radio abbandona così la sua natura di “mass media”, per diventare amplificatore delle masse di nicchia; le quali avranno la possibilità di uscire dall’anonimato.

Come funziona?

Creare la propria radio è semplicissimo: basta connettersi al sito ufficiale Spreaker.com, inserire la propria mail e scegliere un account identificativo più una password personale. In questo modo si avrà accesso alla piattaforma dove poter inserire i contenuti.

All’interno è presente la DeeJay Console™, una console da deejay che permette di mixare musica e realizzare effetti sonori. Inoltre si ha a disposizione una libreria musicale con brani ed effetti sonori.

Djconsole

La libreria può essere anche personalizzata, ma in alternativa si può usare quella predefinita di Spreaker.com in cui all’interno esistono migliaia di tracce audio, senza doversi preoccupare dei diritti di trasmissione. Se si vuole caricare nella libreria dei file audio personali, Spreaker assolve tutti i diritti di radiodiffusione in possesso degli utenti.

La cosa importante che bisogna assolutamente ricordare, è di inserire il player di Spreaker solo ed esclusivamente in pagine web che non abbiano come scopo la vendita di prodotti e servizi, e che tutti i brani musicali caricati siano regolarmente acquistati. In caso contrario, Spreaker non si assumerà in alcun modo la responsabilità derivante all’assolvimento del pagamento dei diritti d’autore. Dopo aver completato la registrazione, è possibile andare subito in diretta web.

Il servizio

Vengono offerte due tipologie di registrazione: una Free e una Premium Gold.

La prima mette a disposizione la possibilità di registrare puntate e show di massimo 30 minuti per ogni singola registrazione. La seconda invece aumenta il limite a 3 ore ad un costo di 14,90 euro al mese. Il servizio premium è dedicato a quelle realtà che devono creare contenuti radiofonici semi-professionali, ma può essere ottenuto gratuitamente invitando amici a iscriversi sulla piattaforma.

Ma Spreaker non è solo radio, infatti la community, oltre che a tutti i canali social, si avvale anche di un blog e dell’ausilio di un forum per rispondere alle domande degli utenti.

Spreaker può essere quindi un ottimo metodo per pubblicizzare la propria attività gratis, entro i limiti della versione Free.

E per chi fosse alla ricerca di un buon modo per farsi conoscere sul web e accreditarsi come esperto per un determinato argomento, Spreaker può diventare un interessante e innovativo strumento di digital PR!

Inoltre é possibile scaricare l’app sia su dispositivi Android che su dispositivi iOS.

 

Fonti : Socialmediaitalia.com, thevortex.it, wiki.startupbusiness.it.