Jeff Howe parla del crowdsourcing descrivendolo come attività che guiderà il futuro mondo del business.
Tuttavia, il potere della folla può essere d’aiuto non solo nell’ambiente degli affari ma anche in quello delle persone “comuni”.
Il crowdsourcing, infatti, fa parte dell’ampia categoria del “Web collaborativo” che comprende tutte le attività che possono coinvolgere un vasto numero di persone con intenti comuni (ad esempio: aiutarsi a vicenda, guadagnare, vincere dei premi, raggiungere una meta…).
L’idea di sviluppare un’applicazione che permetta di evitare la polizia religiosa iraniana (Ershad) nasce probabilmente dall’intento Continue reading