I modelli di crowdfunding sono differenti tra di loro e questo ha delle ripercussioni sulla regolamentazione. Il sistema normativo cerca di delineare dei principi soprattutto per quanto riguarda l’equity based crowdfunding, il modello che più rispetto agli altri necessita di una regolamentazione di tutela. Negli Stati Uniti imperversa il dibattito tra sostenitori e detrattori.

Una fazione afferma che sia una valida modalità di recuperare denaro, per le imprese che non hanno possibilità di accedere al venture capital ; la controparte sostiene che ci saranno sicuramente dei motivi validi che sfuggono ai più, non esperti nel settore, se business angels (investitori più qualificati per finanziare le imprese giovani in fase di avvio e di crescita) e venture capitalists (finanziatori che entrano nelle fasi successive del ciclo di vita dell’impresa) non investono in tali aziende .

Spostandoci in Europa, la Commissione Europea sta studiando l’equity based crowdfunding, visto il suo impegno sul fronte dello sviluppo del mercato interno. Nel 2008, la Commissione aveva già emanato una Comunicazione con titolo “Una corsia preferenziale per la piccola impresa” nella quale si delineava un quadro formativo per le piccole imprese, chiamato Small Business Act che prevede dieci principi guida.images Continue reading